lunedì 28 ottobre 2013

Andare in giro per i parchi di Roma


con la mountain bike e qualche amico svitato.

Sveglia puntata alle 7.00, devo essere da Fabio alle 8:30. Doccia e colazione; mi vesto da pseudo-ciclista, pronti... via.
La periferia di Roma ancora dorme, ed affronto la strada con relativa tranquillità. Poche auto in giro, le strade sono deserte: che goduria. Arrivo al Laghetto dell'Eur, incrocio uomini e donne di ogni età e razza intenti a tonificare i propri corpi, per raggiungere poi il punto di incontro.
Sono le 8:20, uso la trombetta e segnalo il mio arrivo al compagno di viaggio. Sull'Appia Antica c'è il terzo ciclista, e i parchi degli Acquedotti e della Caffarella sono alla nostra portata. Tanto sterrato, tanta polvere, un po' di fango (siamo ad ottobre e, fortunatamente, di domenica non piove).
Di fatto non ci fermiamo mai, non scendiamo dalla bici. Sempre alla ricerca di un nuovo sentiero, un nuovo spazio da esplorare. Ha dell'incredibile trovare così tanto verde al centro della Capitale!
Il culo duole, i muscoli delle gambe sembrano bruciare, ma - alla fine -  che soddisfazione scoprire, al rientro, di aver percorso oltre 50 km!
Una nuova doccia, che lava via la terra e la stanchezza, ed una Domenica da vivere con i polmoni letteralmente aperti, le gambe che vogliono mulinare ancora e con tanta euforia addosso. Domenica prossima si gira di nuovo.




Nessun commento:

Posta un commento

Pagine